Questa è la Galleria Dorata e si trova nel palazzo di Tobia Pallavicino in Via Garibaldi a Genova. Fu commissionata nel 1744 dai nuovi proprietari del palazzo, Giacomo Filippo Carrega e suo figlio Giambattista, con l'intento di stupire i loro ospiti e mostrare come da semplici commercianti di seta erano diventati immensamente ricchi con la speculazione finanziaria.
Tutto bene sino alla fine dell'ottocento, quando il palazzo fu frazionato ed affittato ad uffici e ditte commerciali. A quel punto tanto sfarzo non era più necessario e così i discendenti di Giambattista pensarono bene di vendere all'architetto statunitense Stanford White, tutto quello che si poteva spostare. In questo modo prese il volo per gli USA... uno degli esiti più alti del tardo barocco genovese... così fu definito dalle guide turistiche.
Quindi se oggi volete ammirare qualcosa di veramente originale, potete andare a Metropolitan Museum of Art di New York, oppure al Toledo Museum of Art in Ohio. Quanto alle sedie, furono viste l'ultima volta nel 2009 all'asta da Christie's, mentre i divani sono stati venduti da Sotheby’s a Londra nel 2011.
Ma adesso arriva la buona notizia.
Negli anni Trenta del Novecento, in pieno recupero dell'orgoglio italiano e di costruzione di un'identità nazionale grandiosa, la Camera di Commercio di Genova, nuova proprietaria del palazzo, commissiona una fedele ricostruzione di tutto l'arredo (porte, console, sedie e divani) basandosi sulle fotografie d'epoca.
Com'era dov'era.
Così oggi grazie a quella felice e forse anacronistica intuizione e ad abili ebanisti e doratori, possiamo ammirare una copia fedelissima di uno degli esiti più alti del tardo barocco genovese.
Genova ha dei tesori che spesso nemmeno i genovesi conoscono
RispondiEliminaQuesto è uno dei 'tesori' dei Rolli... anche se nel suo insieme è stato creato intorno al 1935
Eliminae gli ospiti sotto il tavolo grattavano con tatto :)
RispondiEliminamaradìmao
e vi si specchiavano come Queen Grimhilde di Biancaneve
EliminaCiao RadiofonicoPoe
ciao
EliminaPer la serie:
RispondiElimina"O se vende scinfinn-a o cavallo de miande" .
Ciao,
Ci sono aneddoti incredibili su quello che i nobili genovesi riuscirono a vendere...
EliminaCiao
Sì, capitò spesso che ricchi stranieri comprarono e portarono via.
RispondiEliminaA volte portarono via anche senza comprare.
dove c'è troppa arte succede... anche questo non saper tenere è un segno dei tempi
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