
Nel 1881 un ricco ed ambizioso imprenditore quarantenne,
Edilio Raggio, decide di costruire un
castello vista mare; così acquista uno scoglio in una zona prossima alla sua acciaieria-fonderia. Questo capriccio gli costerà 710mila lire, circa
2.485.000 di euro attuali. Una cifra straordinaria per l'epoca. In quattro anni l'impresa è compiuta, ma la cosa più interessante fu l'idea di ispirarsi al castello che nel 1860
Massimiliano d'Asburgo, principe imperiale e arciduca d'Austria, si era fatto costruire a Trieste. Ma ci pensate? un genovese che gareggia in lusso con gli Asburgo.
Il castello diventa da subito l'epicentro della vita politica ed economica nazionale, a dimostrazione che tanta spesa deve rientrare in affari e contratti concreti. Tutto bene sino al 1943 quando i tedeschi lo requisiscono per utilizzarlo come circolo ufficiali. E qui inizia la decadenza. Saccheggiato e danneggiato dai bombardamenti, verrà espugnato nel 1945 dai partigiani. Ridotto oramai a rudere, fu venduto dagli eredi nel 1950 per 12 milioni di lire dell'epoca (circa 350mila euro di oggi) e minato il 14 aprile 1951 per fare spazio all'Italsider e all'aeroporto.
Fine della storia.

Il suo padrino invece, il
castello di Miramare a Trieste, sopravvive. Nato come nido d'amore, e terminato in 15 anni, costò 5 milioni di euro attuali. Ma i proprietari non lo abitarono per molto. L'ambizioso Massimiliano diventato imperatore del Messico, viene ucciso dai rivoluzionari a 34 anni. La moglie Carlotta torna per pochi mesi al castello, vaga per le stanze vuote chiamando il marito. Sospetta congiure, diventa pazza,. È qui che, secondo la leggenda, lancia la sua maledizione:
"Chiunque dormirà sotto questo tetto morirà lontano dalla patria, dagli affetti e dalla grazia di Dio".
E da quel momento, vuoi per suggestione o per chissà quale sequenza fatale di eventi, la maledizione sembra avverarsi, chi ci dormì morì male e lontano, e qui la lista si fa lunga:
1. Massimiliano d'Asburgo - il costruttore. Vi abitò per 4 anni. l'ambizione lo porta a diventare imperatore del Messico. Ma la cosa non piace ai messicani. Nel 1867 viene fucilato.
2. Carlotta del Belgio - sua moglie. Torna al castello pensando che il marito sia lì ad aspettarla. Non sopportando che altri possano vivere felici nel suo castello lancia la maledizione. Morirà pazza in Belgio nel 1927.
3. Elisabetta d'Austria, Sissi - cognata di Massimiliano. Soggiorna a Miramare ben 14 volte tra il 1869 e il 1896. Morì assassinata a Ginevra nel 1898.
4. Francesco Ferdinando d'Asburgo - erede al trono, ospite di Miramare. Vi soggiornò giusto due mesi prima di venire ucciso a Sarajevo nel 1914.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale il castello passa all'amministrazione italiana. Dopo lunghi restauri della Regia Soprintendenza, il 24 marzo 1929 diventa museo. Ma la maledizione non si ferma.
5. Amedeo di Savoia-Aosta, Duca d'Aosta - abitò il castello dal 1931 al 1937 con la famiglia. Viceré d'Etiopia, morì prigioniero degli inglesi in Kenya nel 1942.
6. Friedrich Rainer - comandante nazista durante l'occupazione tedesca, quando il castello fu scuola ufficiali. Catturato dai partigiani di Tito, viene processato per crimini di guerra e condannato a morte nel 1947.
7. Vernice McFadden - generale americano durante l'occupazione alleata, morì in un incidente stradale a Livorno, proprio quando stava lasciando l'Italia per tornare in America
8. Bryant Moore - suo collega, morirà qualche anno più tardi in Corea.
Nel 1954 il castello viene restituito al Demanio italiano e riaperto come Dimora Storica. Nessuno dormirà più nel castello.