Che non si sappia in giro
temporary blog
martedì 20 ottobre 2026
È come spegnere un incendio a forza di sputi
domenica 18 ottobre 2026
Non puoi gettare un pagliaccio in una gabbia di leoni
Facendo un calcolo matematico brutale:
39.000.000 € / 33 anni ≈ 1.180.000 euro all'anno.
lunedì 12 ottobre 2026
Difronte a Dio siamo tutti uguali - ma di profilo?
giovedì 8 ottobre 2026
Chiedo per un amico
venerdì 2 ottobre 2026
“Chiare, fresche et dolci acque”
Inizia così Petrarca nel 1340, e prosegue con una lunga poesia dedicata all'amata Laura, musa ispiratrice delle sue fregole adolescenziali, anche se all'epoca era già un ometto di 36 anni.
Questo in teoria, perché oggi ben sappiamo che l'inquinamento industriale ed agricolo ha reso non potabili acque che un tempo lo erano, e poi c'è la questione delle microplastiche e di tutte le varie sostanze chimiche presenti in percentuali non dannose, ma comunque disciolte. Per esempio a Roma i cittadini si bevono l'arsenico che esce dai rubinetti. A volte lo sanno, altre non si sa.
Qui a Genova invece si è aperta la caccia alle fontanelle pubbliche, spesso dimenticate in virtù della bottiglietta di plastica usa&getta tanto cara ai gestori dei bar e molto cara ai turisti sprovveduti che sborsano cifre inimmaginabili per averne una, che poi buttano dove capita. Ma a quanto pare è più comodo bere l'acqua che arriva da chissà dove che usare quella 'di casa', per quella faccenda che scomoda il km 0 ma solo quando serve a prender voti, diversamente sono posti di lavoro che vanno tutelati. Quindi a che numero siano realmente i miliardi di miliardi di litri di acqua potabile, non è dato saperlo... e forse meglio così.
Pure a quanto ammonta oggi il debito pubblico italiano è meglio non saperlo, tanto non cambia molto.


