mercoledì 14 gennaio 2026

Canta la tortorella e 'l gardellino

Tutto è cominciato il 25 dicembre 2025, con l'uscita ufficiale del film: Primavera. Da cui questo breve trailer.


Questo potrebbe essere tranquillamente considerato un prequel. Perché la storia della musica di Vivaldi, dopo Antonio e Cecilia, i protagonisti del film, è molto più complicata.
Ma andiamo con ordine.
Se il film vi è piaciuto come è piaciuto a me allora la domanda è: vi piacciono le quattro stagioni di Vivaldi?
Rispondete onestamente che poi lo so che ascoltate Espresso di Sabrina Carpenter.
Ebbene pare che sino a ottant'anni fa, se avessero chiesto a chiunque: ti piace Vivaldi? Chiunque avrebbe risposto: chi?
Ed anche a noi oggi, se ci avessero chiesto: ti piace Vivaldi? avremmo risposto: chi?

A rimediare a questa lacuna musicale ci hanno pensato tre persone in tempi molto diversi.

Il primo a rimettere le cose a posto è stato Johann Georg Pisendel, violinista, allievo e amico intimo di Vivaldi a Venezia. Quando tornò in Germania nel 1717, si portò dietro valanghe di spartiti, molti dei quali scritti appositamente per l'orchestra di Dresda. E qui fece un favorone all'umanità, ed al regista del film, perché oggi sappiamo come siano distratti i veneziani quando c'è da conservare qualcosa in archivio.

L'altro personaggio da ringraziare molto è un certo Moritz Fürstenau, il custode della Hofkirche (la Cattedrale cattolica di Dresda). Mentre riordinava gli armadi trovò un baule con degli spartiti. Erano quelli di Pisendel, ma siamo nel 1860. E per fortuna lo fece lui, perché ottanta anni dopo, quando passarono i Bomber Command, nella cattedrale di Dresda restò ben poco da riordinare.
Vi metto una foto così potete orientarvi.


Così ad un certo punto qualcuno disse a voce alta: guardate che Vivaldi non era solo un prete violinista, era un fottuto genio della composizione.

Poi arriva un violinista americano, Louis Kaufman, che nel 1947 si incapriccia dello spartito originale delle Quattro Stagioni, ne fa una registrazione commerciale, potenza del business statunitense, e ci vince anche un Grand Prix du Disque così la registrazione passa nelle radio ed arriva al grande pubblico internazionale.

Da qui in poi è tutta discesa, e sapete come funziona nel commercio, quel motivetto che mi piace tanto che fa... 

Quindi: ART. 420342 - Attesa musicale A811-162 - La Primavera di Vivaldi in saldo a 13 euro. 
L'avete mai sentita nelle segreterie telefoniche?

Oppure se avete voglia di salire sino a 5° piano, potete ascoltarla negli ascensori del Ritz di Place Vendome a Parigi. In alternativa, più economica, ci sono le scale mobili della metropolitana di Montparnasse-Bienvenüe, è più verace.


In chiusura credo sia giusto ringraziare anche il conte Giacomo Durazzo, ambasciatore d'Austria a Venezia dal 1764 al 1784, dalle ricerche eseguite risultò che l'intera collezione era appartenuta a lui ed era stata trasmessa per successione all'illustre famiglia genovese.

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