sabato 2 marzo 2024

Fior di cipolla

 Venerdì scorso, mentre a Pisa l'esercito affrontava un corteo di pericolosissimi studenti pro Palestina, manganellandoli adeguatamente in ricordo forse delle belle giornate del G8, la stazione ferroviaria di Genova veniva presidiata dai militari; per quale motivo non mi è chiaro, forse oscure ragioni di sicurezza nazionale. 

Tuttavia l'effetto è stato la sparizione della fauna che normalmente gravita in quel che resta dei giardini attorno alla statua di Colombo; che se c'era un modo per dimostrargli quanto possano stare sul cazzo ai genovesi quelli che partono rinnegando la propria patria, eccolo trovato. L'enorme menhir marmoreo, calamita per tossici e bevitori di birra dalla vescica debole si ergeva solitario tra scooter e erbe incolte.

Tolto questo, ero lì che trottavo al binario e mi trovo davanti due armigeri che mi chiedono i documenti, nulla di strano, ma la cosa mi ha dato abbastanza fastidio. Perché mai mi sono chiesto, mentre riuscivo a prendere il solito treno che fortunatamente era in ritardo di 5 minuti, quelli utili a espletare l'esibizione del lasciapassare. E' una pratica a cui non sono abituato, almeno se circolo a piedi, su un veicolo è differente. Mi aspettavo pure una perquisizione, ma evidentemente non ero così sospetto, ero invece sull'incazzo andante, che già mi vedevo perdere il treno, cosa che ho fatto notare non senza disappunto.

Comunque niente arresto, forse finirò in qualche dossier in stile Stasi, con la postilla: persona indisponente dal carattere iracondo, (tende facilmente al turpiloquio), assieme a tutte le informazioni segretissime che la questura raccoglie su ogni cittadino. Ma un pensiero sulla sparizione della fauna ferroviaria l'ho fatto, insomma circola un sacco di gente che cambia strada appena vede una divisa, troppa a mio avviso. Poi ho pensato ad altro, proseguendo a fare guerrilla gardening nel tragitto stazione - ufficio, che è l'unica illegalità che mi concedo in questo periodo. E se mi avessero perquisito lo zaino trovavano un dispenser con semi di cipolla e papavero, e vai a spiegare ai gendarmi a cosa servivano.

8 commenti:

  1. Potevi anche finire...manganellato:)))

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    1. per fortuna erano dell'esercito e solo con i fuciletti d'ordinanza

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  2. Ora ti racconto un aneddoto. Entro nella stazione di Pricipe per recarmi al lavoro a Sestri Ponente. Ci sono i soliti cani antidroga che la polizia sguinzaglia tra la gente. Mi si avvicinano due poliziotti con i soliti occhiali neri. Uno apre la bocca: Dammi i documenti. Lo guardo e con calma gli dico: buongiorno ricominci da capo e mi dica: favorisca i documenti. Vedo che il suo petto si gonfia, ma il collega dice:La signora ha ragione e con garbo mi chiede i documenti che io gli consegno. A quel punto guardo l'agente maleducato e gli dico con un sorrisone: auguro a lei e al suo collega una serena giornata. É rimasto impietrito.

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    1. questi sono stati gentili, ma è la questione essere fermati che mi irrita a prescindere

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  3. col papavero in tasca rischi brutto, rischi

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    1. non c'erano cani in giro ... o forse erano impegnati in altre ricerche

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  4. Ma anche un po'di rucola! Ci sono stazioni ben più degradate di quelle genovesi, Pisa appunto!

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    1. Pisa è davvero preoccupante, di sera lasciata allo sbando...
      per i semi il mio cruccio sono i passeri mangiatutto

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