Inizia l'estate, e come ogni anno, milioni di turisti arrivano a Genova convinti di essere persone educate, cortesi, rispettose degli spazi altrui. Poi scendono dalla nave da crociera e scoprono che, nella scala evolutiva della civiltà, stanno ancora dipingendo bisonti sulle pareti delle caverne.
Ti sto scrivendo sdraiato sotto il nocciolo con un libro e un bicchiere di prosecco gelato, silenzio assoluto,solo grilli e cicale, però capisco il casino di quei posti,alla fine i turisti portano un mucchio di soldi a quei borghi e solo questo importa...a discapito di chi ci vive tutto l' anno.
RispondiEliminaUn saluto
Forse dipende dall'età, ad un certo punto si cerca tranquillità. Però ho visto le misure prese da molte zone iconiche come Barcellona o Ibiza e vedo che l'età c'entra poco. Dovrebbe prevalere il buon senso.
EliminaTi sto scrivendo sdraiato sotto il nocciolo con un libro e un bicchiere di prosecco gelato, silenzio assoluto,solo grilli e cicale, però capisco il casino di quei posti,alla fine i turisti portano un mucchio di soldi a quei borghi e solo questo importa...a discapito di chi ci vive tutto l' anno.
RispondiEliminaUn saluto
Scusami per il doppio commento, dannato telefono:-((
RispondiEliminaSarà la connessione ...
EliminaNon so, negli anni sono sempre più perplessa, non mi pare che portino tanti vantaggi, intanto il lavoro è in prevalenza stagionale e non troppo qualificato.
RispondiEliminaComplicano situazioni già complicate, pulizia strade, traffico, spazzatura, rumori notturni.
Eliminabèh, ma allora tu pensa a quei pori acculturati che si ostinano a vivere nel centro di Roma, negli attici i veri acculturati e nei piani terra i mortidifame, che non possono neanche uscir di casa se no son travolti dal fiume di gente di tutti i colori e sapori che gira in quelle strette vie
RispondiEliminamolti centri storici si svuotano anche per questo, Venezia ne è un esempio, ultimamente anche Firenze...
EliminaDalle mie parte le orde di turisti non ci sono mai state.
RispondiEliminaPerò ci sono quelli che, in estate, arrivano da Roma (città di destinazione di molti "migranti" contemporanei e non solo) per trovare refrigerio, pace, serenità, quiete.
Siamo abituati a questo "turismo" di ritorno. Siamo abituati al traffico che generano. Siamo abituati alle code che si fanno un po' ovunque per la loro presenza.
Tanto dura qualche settimana, poi tornano in città e pace a loro.
Anche qui non c'erano mai state, andavano in riviera e lì stavano qualche settimana. Ora li trovi ovunque, e sarebbe pure bello se fossero educati. Invece aggiungono disagio a situazioni già complesse.
EliminaSignor Pierre
RispondiEliminaAdoro il vostro sarcasmo, tagliente, affilato.
:)
Un collega che stimo, serenissimo, l'anno scorso visitò parte della Cina.
EliminaRimasto traumatizzato dalla cafonaggine dei turisti interni cinesi.Moltiplicare per quindi centinaia di milioni.
Io sorrido quando quelli ci inculcano che noi italioti siamo gvezzi, meschini, volgavi, tvogloditi.
La cafoneria globalizzata, ugualizzata, omologata.
Scalfari, fenomenale razzista, lo diceva che ci abitueremo a ignoranza, cialtroneria, maleducazione medi, meticci.
Lo ha ripetuto pure Bersani, volenti o nolenti dovremo ingollare la cialtroneria e le barbarie islamiche.
È bello ingollare il salame di cioccolato coi brillantini sopra.
Signor U.I.C. dovrò cercare di limitare per quanto possibile questo sarcasmo. Il blog sta prendendo un abbrivio che non desidero.
Eliminaoccorrerebbe pensare a qualcosa come prenotazioni obbligatorie precedute da licenze di viaggiatore (corso di 5 anni :)
RispondiEliminama temo che contrastino col PIL, l'avidità e la frenesia di distrazioni.
ciao
Basterebbe un minimo di senso civico, che a quanto pare tra scuole e famiglie resta sconosciuto.... meglio l'avidità e la frenesia di distrazioni.
EliminaCiao TossinoPoe
senso civico è divenuto nomade :)
Eliminaciao