Passando a cose serie invece, in questi mesi, in città infuria la polemica sulle nuove obliteratrici. Sono complicate da utilizzare. E quindi mi chiedo: come mai un'azienda con un buco di bilancio di 280 milioni di euro, decide di rottamare le vecchie timbratrici a inchiostro e sostituirle con le nuovissime a lettura QR code?
Rimarco che il primo disagio è riuscire a farle funzionare, il secondo è ricordarsi a che ora scade il biglietto, perché l'orario di inizio viaggio non compare. Bisogna ricordarselo.
Oggi le stime dicono che sulla quantità totale di multe, viene recuperato il 3% (tre per cento) e c'è pure un ufficio apposito per il recupero, ma sempre il 3% rimane. Il 97% invece non paga e la multa la butta appena scende dal bus.
Non serve un genio per capire che il sistema è inefficace; ma non solo quello delle multe, anche quello delle nuove timbratrici. Non funziona ma ci si ostina a far finta che funzioni, ciecamente, ottusamente. A chi lo fa notare si oppongono inutili quanto improbabili soluzioni.
L'importante è fare muso duro e multare chi si ostina a non voler pagare, anche quando è una vecchina di 90 anni che ingenuamente chiede al controllore di verificare se è riuscita a timbrare il biglietto con il nuovo sistema a QR code. A questa nonnina consiglierei di entrare orgogliosamente a far parte di quel 97%. di persone che se ne fottono del sistema e non pagano le multe.
Questo entra nei discorsi di una burocrazia fascista (di cui accennavo nel post del 25 aprile) arrogante e totalmente disconnessa dai problemi reali dei cittadini, che prosegue a imporre senza comprendere. E così facendo imbocca soluzioni tecniche e metodologiche palesemente inefficaci, improbabili, improvvisate, quando non impopolari, ma incredibilmente costose.

Anche qui nel Lazio è arrivato il biglietto con il codice QR, è molto preciso, nel senso che funziona molto bene. Mi è capitato una volta che un paio di persone si sono rifiutate di obliterare e nel comune successivo sono saliti due addetti alla sicurezza che li hanno fatti accomodare fuori. Ovviamente su segnalazione dell'autista. Comunque la figura del bigliettaio era importante, pagavi e salivi altrimenti fuori, come giusto che sia. Dovrebbero mantenere perlomeno un controllore a bordo che verifica chi è munito del biglietto, perché come dice sempre un autista: "dobbiamo pagare i nostri stipendi e il gasolio"
RispondiEliminaQui il problema sono i costi, l'azienda ha un bilancio in pesante passivo e forse la spesa per il rinnovo si poteva rimandare a tempi migliori, visto che non c'era nessuna urgenza.
EliminaDietro certe ottusità ci sono interessi, ricatti e chissà cos'altro. Le multe le pagano sempre i soliti, cioè i soliti fessi che pagano tutto.
RispondiEliminaPenso proprio che la ditta che ha fornito tutto il sistema QR code... Sí... dietro ci sono interessi.
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