martedì 17 marzo 2026

Fai una giravolta, falla un'altra volta e vattene affanculo

Ho fatto un grande errore, e mi scoccia perché su certe faccende oramai dovrei avere una certa esperienza. E' andata così, circa due mesi fa suonano al citofono due tizie, gentili, e mi informano che hanno organizzato un incontro ecumenico e se sono interessato a partecipare mi darebbero l'invito. Siccome ho sentito subito puzza di testimoni di Geova ho detto: No grazie. 

E potevo finirla lì, ma la parte gentile di me ha preso il sopravvento e dalla bocca mi è uscito un: ora non mi interessa, ma lasciate il dépliant in cassetta, se sono interessato vi contatterò.
Mi pareva una bella soluzione, educata, anche perché l'unica cassetta disponibile è quella della vicina.

Ora... devo ricordarmi che mai e poi MAI bisogna dire una cosa del genere ai testimoni di Geova, perché loro percepiscono e reinterpretano come un: grazie mille, lo so, sono un peccatore ma potrei convertirmi, quindi ripassa quando vuoi.

Ed infatti dopo un paio di mesi ne è spuntato un altro, gentile, si è pure presentato con nome e cognome. L'ho spedito subito, oramai sono allenato a riconoscerli, gli ho fatto notare che era domenica mattina, mi stava disturbando. Poi per sicurezza gli ho detto chiaramente che non sono interessato.

Io spero abbia capito, che passi parola ai suoi colleghi/confratelli o quello che sono, insomma basta. A seguire non saprei se sia meglio dir loro che non credo in nulla oppure che credo fervidamente in qualcos'altro. Cosa potrebbe risultare più demotivante?

Davvero non capisco questa necessità (ossessiva) di far proseliti, possibile che abbiano una fede così debole da doverla certificare con i grandi numeri come fanno i cattolici?

11 commenti:

  1. Se sei Ateo, devi dirlo in modo convincente e vedrai che non ti scocciano più. la mia esperienza è stata positiva!

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    1. Io non ho voglia di mettermi a discutere con questa gente, appena provi ti attaccano degli elmi che non ti mollano più

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  2. chiaramente si tratta sempre di mortidifame che cercano di passar over ed avere poi pure loro il maggiordomo addetto a parlare al citofono, non facciamoci del male, imitate la voce del maggiordomo

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    1. il citofono come mezzo di comunicazione è sottovalutato

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  3. a me son simpatici :)
    passa parola :)
    maradìmeaculpa

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  4. Non mi piacciono i loro agganci. Per dirne uno, ero in giardino e questa signora si è dichiarata amica della mamma di mio marito, mancata anni prima. Quindi per rispetto mi sono subito ben disposta con la mia interlocutrice, che poi si è rivelata! Meschina!

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    1. Inizio a pensare che certe religioni attirino ogni tipo di disadattati

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  5. Anche per me è un modo sbagliato di approcciare le persone. E ancora, forse, capisco che si vogliano fare proseliti dove si immagini ci sia incertezza, ma quando la certezza c'è, che senso ha? Io sono cattolica e quando mi capita di beccare ste persone lo dico subito, così hanno poco da convincermi sulle ragioni della fede. Invece insistono pure con me: IL SENSO, please!

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    1. È un modo sbagliato perché è un modo 'vecchio' perché si è sempre fatto così e si crede che questo da solo basti. c'è talmente poca consapevolezza in questi approcci che da sola basterebbe a renderli sospetti.

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