venerdì 6 marzo 2026

Certi tipi di persone

Io me li ricordo i giapponesi che circolavano a Roma degli anni '80. Li vedevi in giro con la Nikon al collo, sempre pronti a scattare. 
Si muovevano in gruppi e fotografavano ogni cosa, difficile stabilire il senso delle loro scelte, le persone dicevano: vengono da così lontano, da un paese così diverso dal nostro. E finiva lì, erano giustificati perché sapevamo che quegli scatti dopo essere passati in qualche laboratorio fotografico sarebbero rimasti in qualche album dall'altra parte del mondo.
Oggi siamo tutti giapponesi in viaggio, ammaliati dall'esigenza di certificare ogni attimo della nostra vita, e pure di quella degli altri loro malgrado. Ma per farne cosa?

5 commenti:

  1. vabbé, dai , è un passatempo come un altro, io non lo faccio, alla consorte invece piace e ci si scarica, poi però dopo un po' si ricarica

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  2. dicevano che ero un buon fotografo.
    ma ho scattato poco e conservato meno.
    maralietodì

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    1. le foto belle, quelle dei ricordi le conto sulle dita di una mano
      il resto è superfluo

      Ciao FotoPoe

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    2. due mani per me.
      il resto l'ho tutto in mente.
      ciao

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