Ovvero portare un'anima ai nativi americani.
La Vaticano spa, che già all'epoca aveva compreso ed attuato le più scaltre strategie di marketing, si occupò della creazione della domanda tramite i suoi venditori. I missionari esaminarono le esigenze dei consumatori, i nativi, ed offrirono loro un pacchetto specifico, il battesimo che monda dal peccato originale. Poco importa adesso stabilire se loro, i nativi, sapessero di cosa si trattava e se ne avessero realmente bisogno, in quanto son cose che si risolvono dopo la morte. Il prodotto adatto per far comprendere quanto fosse utile l'anima era la Bibbia, in cui si poteva leggere, per coloro che conoscevano il latino, come la disponibilità di posti in paradiso fosse limitata. Sorsero tuttavia alcuni dubbi etici, ma come ben sappiamo pecunia non olet e lasciare tutto quell'oro agli indigeni pareva brutto; anche perché lo usavano per farci le pentole invece di farlo rifulgere in monete o meglio in arredi sacri per Gloria in excelsis Deo.

ma così tu sei tra coloro che hanno accettato definitivamente che l'anima delle donne è uguale a quella degli uomini
RispondiEliminacredo nell'animaccia delli mortacci (di qualcuno) il resto è per hobby
EliminaQuell'anima che, come scrive Galimberti in un suo saggio, nella tradizione giudaico-cristiana non è mai esistita e fu introdotta nel IV secolo da Agostino che la "rubò" dalla tradizione greca. Tanto è vero che ancora oggi i cristiani, quando vanno a messa e recitano il Credo, non dicono "credo nell'immortalità dell'anima" ma "credo nella risurrezione dei corpi", appunto perché nella tradizione cristiana è un concetto che non esiste.
RispondiEliminaDettagli.
Questa cosa, a volte, vorrei indagarla meglio. ma poi è un po' come filosofeggiare sul sesso degli angeli, resto concreto e leggo altre faccende.
EliminaA proposito dei circa 100 milioni di persone che, come scrivi tu, vennero massacrate, andrebbe forse meglio contestualizzato che, come giustamente riportato al link, "il numero delle vittime, considerando il periodo compreso tra il ‘500 e il ‘900, è stimato tra 55 e oltre 100 milioni di persone. Le cause dello sterminio furono molteplici. Le principali furono le stragi, lo sfruttamento e, soprattutto, la diffusione di nuove malattie."
EliminaQuanto all'invenzione di punto in bianco dell'anima (o meglio allo stravolgimento totale e fraudolento della funzione originaria che all'anima aveva dato Platone, introducendone il concetto per superare la soggettività della conoscenza sensoriale e costruire un sapere universale), a me sembra tutt'altro che un filosofeggiare sul sesso degli angeli. Al contrario mi pare invece la più grande turlupinatura della storia, e non solo di quella delle religioni, visto che sull'invenzione dell'anima e soprattutto della sua immortalità si è basata, continua e continuerà a basarsi l'enorme e concretissimo potere della Chiesa, quel potere a dir poco pervasivo dal quale ognuno di noi occidentali ed europei in particolare, che lo voglia o no, che lo sappia o no, è stato -e pesantemente- condizionato.