dimanche 10 juin 2018

Io e la fede

Riflettere sull'esistenza di dio è una cosa che ogni tanto mi capita di fare, e non sempre riesco a farlo in modo tranquillo. Sono uno che bestemmia, ma che in certi momenti, penso per l'educazione ricevuta in gioventù, riesce anche a tirar fuori una preghiera. Insomma il mio rapporto con la fede è ancora tutto da definire. C'è? non c'è? ci ascolta? se ne frega?

Tempo fa mi ero confrontato con una persona dalla filosofia semplicissima: o sei con lui o contro di lui! A me pareva molto estrema come posizione, cioè... io sono per il vivi e lascia vivere, potrò decidere se schierarmi o no? e poi è troppo da vecchio testamento un'affermazione del genere, così non ho replicato, principalmente perché era una di quelle persone dal fondamentalismo facile con cui è inutile discutere.

Anche la questione di satana mi lascia delle perplessità; cioè... se non sono con dio automaticamente sono con satana? siccome sono un soggetto facilmente suggestionabile, vedo un film tipo 'Il Rito' tratto da una storia vera (?) e subito mi sento esposto.

Per adesso ho risolto che non m'importa poi molto se dio esista realmente o meno, l'uomo non è in grado di dirlo con certezza, però mi piace il fatto che coloro che si riuniscono nel suo nome si rispettino a vicenda, abbiano dei comportamenti di quieta socialità ed ascoltino scritture antiche che favoriscono la buona convivenza degli esseri umani. Tutto qui.

Poi che sia esistito davvero qualcuno capace di fare miracoli è un dettaglio marginale, posso basare la mia fede sulla storiella di uno che tramuta l'acqua in vino?

Sul resto, riferito al film, invece... ci devo pensare meglio.

10 commentaires:

  1. forse l'ho visto il film, ma sull'argomento sono più che scettica anche se il diavolo e l'inferno mi assonano di più di un ipotetico essere superiore pregno di qualità la cui funzione mi è poco chiara.
    diciamo che tutto può essere, dipende da ciascuno, dal momento, dal contesto.
    non è che si può credere o non credere a qualcosa perchè esista.
    l'ultima dea è la speranza... ma parla una che ha perso pure quella!!

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    1. non sono certo che il film sia tratto da una storia vera come parrebbe dal libro che lo ha ispirato, tuttavia esiste un lato oscuro, che poi anche questo abbia una funzione poco chiara è indubbio.

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  2. Ho visto il film ieri sera. Vado in chiesa con regolarità da circa tre anni, mi piace l'aspetto comunitario della messa, del rosario, del mese mariano e ascoltare ciò che dice il prete, mi induce a riflettere. Ascolto spesso anche Radio Maria. Sono sempre stata credente, mi dispiace non essere stara praticante in passato, mi avebbe fatto bene.
    Quando cammino im giro con il cane, per le stradine di campagna e vedo i fiori selvatici,negli incolti, sui cigli stradali, penso che Dio fa anche il giardiniere.

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    1. E l'evoluzionismo? dai dio che fa il giardiniere è una storiella per la prima classe del catechismo.

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    2. Il cristianesimo è per i semplici!

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    3. non credo, ogni fede ha le sue peculiarità in cui ciascuno si riconosce, potrebbe essere che il cattolicesimo sia per i semplici, il cristianesimo è qualcosa di più vasto :)

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  3. Mmmmm.
    Inusuale per il Pier questo scorcio sulla fragilità e sui dubbi umani...
    A differenza di Sara ero praticante e ora non lo sono più. Forse non sono neanche più "credente", se con questo si intende "cattolica".
    Sono invece credente, participio presente del verbo credere. Cioè credo che esista qualcosa di superiore e infinitamente grande oltre il tangibile.

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    1. Penso che sia salutare essere praticanti in età scolare e poi evolversi. In questo momento sono più per la legge di attrazione, universo, e robe così.

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  4. Non sono d'accordo con quella filosofia semplicissima (che tira acqua al mulino della fede)
    Infatti, essere contro di lui, bestemmiare, è già un dare credito alla sua esistenza. Il non credente semplicemente lo ignora
    massimolegnani

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    1. Penso sia una 'filosofia' da Ciellino militante, utile ad un becero proselitismo.
      Il non credente è libero da tutte le menate di santi e rosari ed ammenicoli vari, una vera liberazione.

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