dimanche 4 mars 2018

Cave canem

Dei cazzocani ve ne ho parlato, ne riparlo oggi perché si sono estinti, tranquilli non sono morti, semplicemente i loro cazzopadroni hanno cambiato casa, risolvendo in un sol colpo tutta una serie di questioni controverse. La prima che hanno risolto è l'abbaiare notturno, quello diurno quando li confinavano in giardino durante i pasti e quello nel resto del giorno quando venivano lasciati soli chiusi in casa. La seconda sono state le pisciate nel portone e nelle scale.

Qui siamo tutti pazienti, ma molto sensibili alle rotture di coglioni.

Mi sono chiesto quale forma di egoismo porti le persone a rinchiudere un animale in un appartamento per intere giornate, quando questo bramerebbe uscire e correre e invece è costretto a diventare paralitico in 40 metri quadri per il resto della sua vita. Penso a qualche devianza affettiva, gli animali sono vittime perfette per ogni paranoia umana, e poi ci sono anche le mode. Oggi avere un canniolino è di moda, basta girare su FB per rendersene conto, e anche per trovare gente che lo scrive così, poi si esibiscono in selfie e li usano come stendardi della 'loro' coscienza civica.

E poi le mode... si... in passato ci sono state generazioni cresciute con Lassie, alias cane da pastore scozzese a pelo lungo, poi sono arrivati i commissari Rex alias cane da pastore tedesco, poi i cani della carta igienica, alias labrador retriever e via così, passando per gli husky siberiani e i sanbernardo che tutti chiamavano immancabilmente Beethoven, nemmeno i dalmata hanno avuto così tanta fortuna, probabilmente perché le macchie compaiono quando sono grandi.
Adesso vanno di moda i bassotti e i latinos pensano che possedere un chihuahua faccia prestigio, quindi cani ragno a sfare; animaletti che passeranno il resto della loro vita chiusi in un appartamento a squittire dietro la porta caposcala sino a diventare rauchi, ma serviranno a far giocare i figli nel tempo che trascorreranno tra il rientro a casa e la cena.

Oltre questo c'è che i padroni di cani possono esporre una facile arroganza, perché loro amano gli animali (concetto già tritato in questo blog) al punto che i più estremi riescono ad affermare:
più conosco gli uomini e più amo gli animali... a cui in certi casi è opportuno rispondere:
verissimo, più ti conosco e più amo gli animali!

Cit.
(Socrate) - Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.

5 commentaires:

  1. Più ti conosco, più provo pena per gli animali che hai costretto a vivere con te...

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    1. Guarda, il vicino ha preso un micetto, resta solo gran parte del giorno e lo devi sentire come piange...n :(

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    2. Ci credo, eccome, sono comportamenti tipici degli animalisti dell'ultim'ora

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  2. Il mio cane non abbaia quando siamo al lavoro, ho anche chiesto ai vicini, per sicurezza. I cani della vicina (due bestiole tipo cane da slitta con lo sguardo un poco ottuso) invece abbaiano molto, e spesso. In particolar modo quando scendono le scale, neanche fossero una muta. A volte mi svegliano se dormicchio sul divano.
    Non so che dire. Prima di avere la Olli la pensavo esattamente come te. Adesso sopporto, perchè è così bello avere la Olli che mi sento di tollerare un po' di più i possessori (stupidi) di cani (stupidi). Che poi credimi, i cani si educano, basta volerlo. Ho sentito una signore dire "Sa, è la loro natura, la razza li porta a questo comportamento"...e ho capito, non dubito...ma quel comportamento, è socialmente accettabile?
    Un giorno la Olli è stata morsa, per dire, e il padrone del cane mordace mi ha detto "non andare in suo soccorso, devono vedersela fra loro!".
    EEEEH?? Ma di cosa stiamo parlando? Se tu fossi in una capanna sperduta in Alaska mi sta bene...ma vivi in una comunità...
    E non vorrei esser blasfema, ma vien da dire che questi con i figli si sono comportati nello stesso modo: fai quello che ti senti, devio affermarti secondo la tua natura...

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    1. i cani si educano, esattamente come i figli e come le persone civilizzate. Qui ci sono cani che manco ti accorgi che esistono e sono quieti, Secondo me sono degli amplificatori delle paranoie dei padroni. Ho passato l'infanzia tra i cani delle mie zie e oggi con quelli di cugine e nipoti, i modi per allevare un cane risolto e tranquillo ci sono. Semplicemente certe persone non li usano... ci sono padroni amorevoli così come ci sono quelli che li abbandonano in autostrada. Resta un fatto, spesso le persone VOGLIONO il cane o il gatto, nonostante tutto, dimenticandosi o fregandosene delle sue esigenze. Creando così degli animali scompensati. Ma tant'è non lo capiscono.

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