dimanche 24 décembre 2017

Se7en - quando anche l'ufficio fa paura

Devo fare una premessa importante, a volte dopo aver controllato la posta mi fermo a scorrere i titoli degli articoli di Libero... e devo dire che sono di una stupidità disarmante, tuttavia tempo fa un titolo rimandava ad un articolo  che mi ha incuriosito ed ho voluto leggerlo... così ve lo ripropongo commentato. Contenti? Poi non dite che non penso alla vostra crescita culturale-mentale-sentimentale e pure in altezza a ben guardare ci avete preso un paio di centimetri.
Allora l'articolo titola:

I 7 segnali (inequivocabili) che i tuoi colleghi ti odiano

Sottotitolo: I colleghi ti odiano? Per scoprirlo non ti resta che individuare questi sette segnali molto precisi
Pensi che i tuoi colleghi ti odiano? Ecco 7 segnali, inequivocabili, per capire se hai ragione. A svelarli è Usa Today, che ha individuato alcuni indizi che possono aiutarti a capire che non sei ben voluto sul posto di lavoro.
Comincerei a correggere: i tuoi colleghi ti odino, ma forse è arcaico... in ogni caso c'è una ridondanza grammaticale fastidiosa, ma si fa subito riferimento ad una testata statunitense, cosa che nell'immaginario del lettore medio(cre) fa sciato e prestigio. Cominciamo...
Sei invisibile – Se la gente non vuole parlare con te questo è di certo un segnale chiaro che non gli piaci. Se tenti di coinvolgere i tuoi colleghi in una conversazione, ma loro ti ignorano totalmente, forse dovresti porti qualche domanda.
Tipo: me li sarò lavati i denti stamattina? oppure: puzzo come una capra bagnata? oppure sei proprio una capra e fai delle conversazioni talmente del cazzo che nemmeno il portinaio è disposto a sopportarle. Te la sei posta la domanda? ora datti una risposta e togliti dalle balle.
Parlano male di te – I pettegolezzi in ufficio fanno parte della quotidianità, ma diventano un problema quando i colleghi parlano male di te alle tue spalle e fanno gossip sulla tua vita privata.
Effettivamente se parlano male alle tue spalle c'è grosso problema, resta tuttavia capire come farai a saperlo visto che lo fanno 'alle tue spalle' appunto, e forse era quasi meglio quando ti ignoravano.
Il linguaggio del corpo non mente – I tuoi collaboratori non esprimono il loro dissenso solamente con le parole, ma anche con i gesti. Fai attenzione soprattutto se cambiano discorso quando provi a dirgli qualcosa oppure alzano gli occhi al cielo.
Oppure ti fanno il gesto dell'ombrello o il medio-alzato quando entri in ufficio, se poi mettono le mani tese a V  tra le gambe allora è preoccupaZio potente. Ma tu fai attenzione, e prova a dirgli qualcosa a muso brutto tipo: 'zzo fai?
Sei sempre in difficoltà – Sul posto di lavoro non ti senti sicuro ed è come se fossi da solo? Probabilmente il tuo rapporto con i colleghi non è affatto idilliaco e dovresti fare qualcosa per risolvere la situazione.
Dovresti fare qualcosa! già ma cosa? ecchenesò, fai qualcosa, mica te lo devo dire io, vedi un po' tu, fa qualcosa cazzo, licenziati per esempio, se sei sempre e dico sempre in difficoltà evidentemente non sai fare quel lavoro nemmeno dopo vent'anni, Vai a mungere le vacche, o sull'autostrada a segnalare i cantieri con la bandierina rossa, Oppure drogati, è sempre una buona scelta.
Le persone non si fidano di te – Sul posto di lavoro è fondamentale che ci sia, fra i collaboratori, una certa fiducia. Se non vogliono lavorare ad un progetto con te o passare del tempo in tua compagnia vuol dire che qualcosa non va.

Certo che non si fidano, ti droghi! tossico di merda! poi bisogna decidersi o lavorano con te, o passano del tempo in tua compagnia, le due cose insieme non stanno. Vedi che qualcosa non va! Cosa? ecchennesò! qualcosa... e fattela sta domanda.
Ti spiegano diverse volte le cose – I colleghi ti trattano come se fossi un bambino ripetendoti in continuazione sempre le stesse cose? Questo è un segnale che non ti sopportano e non ti reputano un buon professionista.

No guarda, fidati che se ti spiegano diverse volte le cose vuol dire che sei scemo proprio, sarà anche perché ti droghi e la droga ti spegne!
Nessuno è tuo amico – Poiché passano moltissime ore insieme, i colleghi tendono a creare dei rapporti di amicizia. Spesso escono insieme, vanno a bere qualcosa o a cena al ristorante. Tutti vengono invitati tranne te? Probabilmente qualcosa non va.

Eggià che due diventano amici solo perché passano molte ore insieme, lallero! mica per affinità, quindi potrei diventare amico del mostro di Milwaukee perché eravamo compagni di cella. E poi probabilmente, piccoli segnali, inezie dai, mica come quelli trovati con un pugnale nella schiena dietro la macchinetta del caffè. 

Che poi a ben guardare un articolo del genere giusto un giornalista che non parla con i colleghi poteva scriverlo, ed è chiaro che perfino il caporedattore non lo ha letto prima di metterlo on line, sarà che tutti lo ignorano e mentre lui è in ufficio sino a tardi a limare la grammatica dei suoi articoli, i colleghi sono già al ristorante; ma non glielo hanno detto.


E se poi volete proprio sbellicarvi... c'è anche il video!

8 commentaires:

  1. beh, poveracci i colleghi... sto qui sembra averle tutte!

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    1. ma sai che mi hanno dato spunti per bullizzare la VispaTeresa...

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  2. Dove lavoro siamo una decina di donne, con un solo uomo che rivendica le quote azzurre.

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    1. noi siamo al 50% secco... anche se la 'dirigenza' è tutta al maschile.

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  3. Nooooo...il video è ALLUCINANTE!!!!
    Ma chi può prendere sul serio sta roba?

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    1. eppure temo che ci sia gente che se le beve, gente che non va al lavoro attraversando viali di tigli s'intende :D

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  4. mmericani e mmericcanate...

    p.s.: i viali con i tigli sono dentro qualche clinica, per caso?

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    1. tu vo' fa' l'ammmericano... i viali coi tigli ci sono qui... lo percorro spesso per andare in centro, e poi è una citazione per Gioia che ne ha uno accanto a scuola... relax insomma come bersi una tisana

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