dimanche 17 septembre 2017

Dieci semplici regole per riconoscere un babbo-di-minKia

Ed eccomi qua! sapevo che prima o poi ci sarei arrivato, ad attivare quel fiuto infallibile che ognuno possiede, quel sesto senso che, se lasciassimo funzionare, ci terrebbe lontani da un'infinità di rogne, ma che invece tarpiamo per gentilezza, accondiscendenza oppure educazione.

Ma ora basta!

La prima e forse unica cosa utile per liberare questa autotutela naturale è ascoltare (e dar seguito) a quella vocina interiore che ci mette in guardia da situazioni o persone fa-sti-dio-se, per cui non appena qualcuno o qualcosa non vi convince... rimbalzatelo!!!
In merito sto approntando un decalogo...

1) La voce - una voce lagnosa, con la cantilena, che trascina le sillabe, e farebbe cadere i coglioni anche alla persona più paziente del mondo, (alcuni tendono a parlare a voce alta anche quando non occorre) è il primo segnale. Molti hanno avuto dei professori di liceo così, ma se mancano le altre caratteristiche erano solo: che-palle-prof! o in classe c'era casino.

2) La camminata - i babbi-di-minkia camminano goffamente, le donne sculettano come delle papere, gli uomini come se avessero le mutande inamidate, la camminata strascicata è riconoscibile in entrambi, soprattutto in estate con la sciabattata sciatta.

3) La gestualità - movimenti tentennanti anche nelle mansioni più semplici e quotidiane, mano a teiera, e in generale quel fare svagato alla "vispa-teresa" (tipico il ciondolamento della testa).

4) L'uso delle parole - il linguaggio è basico, difficilmente adottano parole con richiami letterari, più spesso utilizzano dialettismi, o confondono i termini, usandoli a sproposito; un classico... l'uso smodato dell'intercalare: EH; usato come domanda o come rafforzativo di una frase (guarda che io l'ho detto eh!)

5) L'abbigliamento - può essere trasandato, dozzinale, oppure terribilmente old, come se avessero trovato i vestiti nelle buste per i ciechi.

6) Lo sguardo - spesso è perso nel vuoto e non perché siano miopi, a volte accompagnato dalla respirazione a bocca aperta che anticamente connotava lo sciemo dello villaggio.

7) Umorismo - il vero babbo-di-minkia ne è totalmente privo.

8) Iniziativa - idem come sopra, quando va bene vanno in imitazione di altri, ma con scarsi risultati.

9) Help desk - detta anche capacità di desbelinarsi, manca perfino per le mansioni più banali, hanno perennemente bisogno che qualcuno li aiuti in qualcosa, che non sanno, che non hanno capito e che non riescono proprio a fare da soli. Normalmente poi richiedono una seconda spiegazione.

10) Se hai letto sino qui ed hai almeno tre delle caratteristiche elencate, allora sei un babbo-di-minkia, o una babba-di-minkia,
quindi addio!
Non commentare neanche, perché ti cancello il commento, ti irriti? fregacazzo, fattene una ragione, vai e metti un gattino su FB e ti risolvi la giornata con i like, se esci invece... vai a fare la fila alla posta senza prendere il numeretto.

8 commentaires:

  1. bene (autocertifico lo zero punteggio), dunque passiamo alle categorie successive... (sono curiosa di vedere in quanti restano) e alla fine facciamo la gara a chi è più intollerante tra noi due:)

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  2. Ho solo le sciabatte. Ma si definiscono sciabatte pure le infradito?

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    1. uhm no... quelle sono flip flop... per ciabatta intendo quelle della nonna con la fibbia e il plantare, o per l'uomo la ciabatta da doccia o da piscina... e ce ne sono in giro fidati :)

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    2. oggi ho visto le infradito portate con i calzini... Babbo di minkia a vita :)

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    3. Anch'io lo faccio (espressione di angoscia e panico),
      ma solo per andare in giardino.
      Mi elimini definitivamente?

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    4. addio peccateacher è stato bello conoscerti
      :D

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