dimanche 15 janvier 2017

La vita è troppo breve, ci son delle sorprese che non ti aspetti mai (prosegue)

Pensavate che mi fossi dimenticato di loro? Ebbene NO … non potrei, perché questa famiglia è come una telenovela brasiliana, non finisce mai.
Dunque … riassunto della puntata precedente: lui e lei si conoscono sul web, si piacciono anche se lei è un boiler con le ruote e lui un babbo di minKia, ma forse è proprio per questo, perché l'amMmore è cieco!
Si frequentano quel tanto che basta per aprire un profilo FB assieme e riempirlo con i loro selfie, cuoricini e sorrisi. Poi a detta di mammà, al secolo Strabichina, scatta l'operazione - come ti incastro il pollo – con il favore delle ferie galeotta fu la casa libera, i due innamorati si scambiano effusioni inequivocabili, indi il pargolo va subito in goal. Orgoglio di papà! sicché arriva un certo giorno in cui bisogna comunicare ai famigli tutti che – non sono grassa, sono incinta -
(a seguire rumore di piatti rotti, urla e porte sbattute ripetutamente in ore notturne)
Come da copione, a donna disonorata segue matrimonio riparatore, anticipato da sceneggiata napoletana e seguito da viaggio di nozze a quattro, perché in luna di miele, oramai consumata, non vuoi portare anche babbo, mammà e i cazzo-cani? Il tutto viene diligentemente rubricato su FB.
In breve, molto in breve, nasce la frugoletta, che viene esibita nella carrozzina rosa, con la copertina rosa e la borsa porta enfant, rosa, il cui nome non è mai pervenuto alle cronache, ma fonti abbastanza attendibili dicono sia Bella, in onore della protagonista del famoso musical (che piace alla puerpera), e della più famosa fiaba (che piace al neobabbo). In ogni caso la madre-suocera preferisce chiamarla Quella-là, che indica sia nuora che nipote, restando convinta che - meglio una puttana di un'ecuadoriana - Ed in questo forse Strabichina ci aveva visto lungo; scusate il gioco di parole.
Tuttavia bisogna notare un miglioramento linguistico, perché prima era ecuadoregna, dizione decisamente erronea, ora è ecuadoriana, un segno chiaro che la multirazzialità porta cultura oltre a migliorare la rima conseguente.
Comunque al sesto mese dell'infanta deliziosa, che riposa nella culla rosa, l'ingerenza della madre-suocera e lo spiccato caratterino della sposa-nuora raggiungono l'apice acustico tollerabile da un condominio di modeste dimensioni, per cui si decide di separarle vita natural durante, considerato l'approssimarsi del - finché morte non vi separi – che risulta drasticamente attuabile.
(a seguire rumore di piatti rotti, urla e porte sbattute ripetutamente in ore notturne)
Il rientro del figliol prodigo al desco domestico viene salutato con gioa-gaudio dai cazzo-cani abbaianti notte e dì per il lieto evento, e dalle imprecazioni della Strabichina indirizzate alla puttana-ecudoregna (a volte ci sono ricadute lessicali, dicono cronico analfabetismo di ritorno delle genti del sud), rea di aver rovinato economicamente la famiglia, per suo bieco e torvo tornaconto.

Fine della seconda puntata.

8 commentaires:

  1. insomma, c'è da stupirsi che le stragi famigliari siano solo un paio al mese...

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    1. stupirsi? mah è più una meraviglia cioè quando si altalena tra stupore e smarrimento ... ma cosa te lo dico a fare ? :)

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  2. Eh, aspettevo con ansia.
    Ma perchè lui è un "babbo di minkia"?

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    1. eh bhe... uno che dopo tre mesi di storia mette incinta la fidanzata e manco se ne accorge... come lo vogliamo chiamare???

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  3. Dalle mie parti si dice: chi ha figlioli in fascia, non può dire ne puttana, ne bagascia.

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