dimanche 7 août 2016

Diffidate degli onesti

Diffidate degli onesti, sono i più facili da imbrogliare. Dice così, la Rowling, anzi lo fa dire ad uno dei suoi personaggi, e la cosa mi infastidisce abbastanza. Però devo riconoscere la verità della sua affermazione, chi non è avvezzo a certi giochetti si fa abbindolare facilmente. A questo punto mi sono chiesto se sono un tipo che si fa abbindolare facilmente e devo dire … si!
Mi scoccia ammetterlo ma è accaduto e probabilmente accadrà ancora, devo farmi più furbo. Riconoscerlo mi fa sentire sbagliato, vulnerabile, fuori posto, principalmente perché siamo in Italia dove chiunque è un potenziale truffatore. 
Ricordo con amarezza quando litigai con Armando che dall'alto dei suoi 67 anni pontificava di voler fregare il prossimo prima che il prossimo fregasse lui. Lo odiai profondamente per quel suo pensiero, scandaloso e meschino. Ma oggi, devo riconoscere ad Armando un merito, quello di aver detto ciò che pensava senza ipocrisie, onestamente e forse troppo cinicamente, ma lui mi stava rivelando una verità assoluta, la sua esperienza, mentre io, cieco, gli rispondevo con la mia ingenua supponenza. Oggi mi vergogno di quella mia risposta, oggi, sorriderei sornione all'affermazione di Armando, e appunterei in qualche angolo della mia memoria quella lezione preziosa; perché siamo in Italia e chiunque è una potenziale vittima.
Questi pensieri sconfortanti sono riemersi da un passato nemmeno troppo lontano l'altro giorno, quando ho scoperto che il vice presidente della onlus dove presto volontariato ha ottenuto un posto come consulente presso il comune, proprio nell'ambito in cui opera la onlus, proprio grazie ai contatti ottenuti e mantenuti grazie alla onlus, una via preferenziale alla faccia di tutti quelli che fanno volontariato gratuitamente, che usano le ferie per frequentare l'associazione. Passato il senso di nausea, mi sono ricordato di Armando, della mia costante ingenuità, (acuta o cronica) di tutti quelli che davanti a queste cose non dicono nulla, non fanno nulla, accettano pensando che siano cose giuste e legittime, perché loro farebbero lo stesso, anzi - magari se ci fosse un altro posticino - g, in fondo è lavoro, che male si fa?

4 commentaires:

  1. come sei malizioso... lo fa per agire/migliorare il sistema dall'interno...

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    1. oh si certo, un sistema già di per se perfetto, dove anche per comprare una matita occorre rivolgersi l'amico dell'amico

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  2. Ma come? La Rowling fa dire questo??? A chi?

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    1. ne Il seggio vacante ... un romanzetto del 2012, lo dice uno del consiglio comunale. Brutta storia.

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