dimanche 24 avril 2016

Teste di Rapa Nui

In questo periodo sull'ambiente se ne sentono di ogni, sino a pochi anni fa era il buco nell'ozono, che avrebbe fatto entrare nell'atmosfera radiazioni solari nocive che ci avrebbero incenerito. Di questa cosa non ho più saputo nulla, ma pare sia rientrata un paio di anni dopo che Moira Orfei ha smesso di usare la lacca per capelli. Adesso va di moda l'innalzamento dei mari, conseguente allo scioglimento dei ghiacciai, conseguenza del riscaldamento globale causato dall'inquinamento, causato dall'uomo che usa troppo le auto a gasolio immatricolate in Germania e tiene il riscaldamento di casa oltre i 24 gradi d'inverno e usa i condizionatori per mantenere i 18 gradi d'estate; e pare che anche le mucche abbiano le loro colpe pur non guidando auto tedesche, e vivendo in stalle senza riscaldamento o condizionatori, a loro basta una scoreggia. Tuttavia gli effetti di questo delirio di polveri sottili è sottile, e talmente a lungo termine che ognuno può dire la sua, certo che non sarà smentito se non tra una cinquantina di anni, ed a quel punto nessuno potrà ribattere, perché saremo estinti o ce ne saremo dimenticati. È invece certo che saremo studiati da qualche razza aliena con lo stesso interesse con cui oggi parliamo del giurassico (tra l'altro pare che anche i dinosauri scorreggiassero moltissimo). Quando penso a tutte queste faccende, non saprei perché ma mi viene in mente l'isola di Pasqua, perché la ritengo un caso splendido ed emblematico della stupidità umana, chi o cosa meglio di ciò che è accaduto su quella sperduta isoletta dimostra che l'uomo (inteso come razza) è un parassita ed inoltre è un parassita stupido? Quale esempio migliore per capire cosa stiamo facendo al resto del pianeta. Poi c'è anche un pensiero trasversale, calcolare la superficie dell'isola, il numero degli abitanti e il tempo che hanno impiegato a distruggerla, rapportare il tutto alla superficie del pianeta, fare le debite correzioni, etc etc ... ma per adesso mi astengo da questi calcoli poco statistici, per il solo fatto che qualunque previsione viene peggiorata in un attimo, basta una centrale nucleare, una petroliera, una piattaforma di trivellazione.

6 commentaires:

  1. ma infatti... ha ragione toti: "basta frignare, che poi lo sversamento genovese di questi giorni è di molto minore a quello della haven".
    (certo allora si sapeva l'entità del carico, adesso anche ci dicessero che è un bicchiere, chi li smentisce?)
    del resto è comune vedere che con una mano si firmano protocolli ecologisti, con l'altra gli accordi per perpetuare le insane abitudini e con entrambi compiere le azioni che concorrono a scavarsi la terra da sotto i piedi con il risultato di allungare l'agonia del pianeta e dei suoi abitanti incapaci e ignoranti.
    (e grazie alla bella giornata che mi fa sentire di buon umore!)

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    1. l'allarme pare rientrato ... ora il giornalista medio ha da scoprire qualcosa sulla sparatoria di Pegli, che ha tanto il sapore di un regolamento di conti mafioso. per il resto avevo letto che gli idrocarburi, essendo comunque di origine 'naturale' possono essere 'digeriti' da alcuni tipi di batteri, e che per la Haven sta funzionando così.. non ho certezza di questa favoletta che temo ad uso babbei, ma se fosse vera sarebbe un buon inizio e magari con una dacadenza pari a quella radioattiva tra mille o duemila milioni di anni ce la facciamo

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  2. Eppure sarei molto interessata a questo calcolo...quello delle proporzioni intendo.

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    1. in estrema sintesi si sono estinti non appena hanno finito gli alberi ... come vedi sarà il caso di piantarne molti di gioialberi .

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