dimanche 17 avril 2016

La calma è la vigliaccheria dell'anima

Ovvero: quei vaffanculo che non ho detto
L'altra sera è arrivata una chiamata inaspettata, un numero che non avevo in rubrica, era tardi e ho valutato pigramente che avrei anche potuto non rispondere. Negli ultimi tempi mi sono dato alcune regole semplici ma efficaci: non aprire la porta a nessuno, a meno che non siano persone che ho invitato io, non rispondere al citofono (idem come sopra), non rispondere al cellulare a numeri che non sono in rubrica. Le poche deroghe a queste tre semplici regole hanno portato solo scocciature e perdite di tempo.
Ma l'altra sera ho voluto fare un'eccezione, così mi sono ritrovato a parlare con il cugino spagnolo che aveva cambiato numero; lo avevo sfanculato, ma evidentemente non abbastanza. In questi ultimi mesi la questione si è un po' complicata, ma non sono cambiati i miei atteggiamenti, in ciò devo riconoscermi una salutare coerenza. Quindi ero in modalità incazzo Off, tuttavia dopo cinque minuti di telefonata mi sono irritato per il suo modo di fare, che potrei riassumere come: decisioni unilaterali già assunte e conseguente comunicazione logistica da accettare. Così gli ho chiuso il telefono in faccia, perché tanto non mi stava ascoltando.
Mentre lo facevo mi sono chiesto perché alcuni fanno fatica a capirmi quando non sono d'accordo con loro, se dico NO loro passano oltre, come se avessi assentito. Forse non mi so spiegare chiaramente? O forse sono così babbeo che le persone pensano sia facile farmi cambiare idea?
Non me lo spiego. 
Ho risolto che forse sono 'troppo accomodante' e quindi le persone decidono e poi vanno tranquille sul fatto che gli sarò complice. A me non pare essere così docile, ma se la Bà mi consiglia di essere più stronzo, evidentemente ci deve essere un motivo. O lei è davvero una bastarda o ci sono diversi gradi di stronzaggine ed io sono ad un livello molto basso.
Dopo pochi minuti è arrivata una notifica da FB che si intitolava … comunicazione interrotta!
Brutta faccia di cazzo, ho pensato. Poi ho risposto, con il tono di una comunicazione ministeriale, inequivocabile e scritta con una chiarezza chirurgica.
Send
Non ci sono state repliche, me le sarei aspettate. Ma nulla.
Anche la non risposta è una risposta, in questo caso è affermativa, ovvero messaggio recepito? Oppure è chissenefrega e proseguirà a chiamare come nulla fosse?
A volte mi rammarico di mantenere una fottuta forma di educazione che mi impedisce di formulare poche semplici parole. tipo:
senti mi stai rompendo il cazzo!
Ma temo che anche così potrei non raggiungere lo scopo, eppure DeBeker mi ha dato una serie di suggerimenti preziosissimi. Uno dei migliori è quello di non rispondere a nulla, MAI, a nessun tipo di comunicazione, anche a quelle scritte con chiaro intento provocatorio, quelle che cercano di far nascere una reazione qualsiasi, quelle che ti fanno perdere la calma. Questa è la tattica migliore e certificata per togliersi da torno persone sgradite. Questa cosa dovrò ricordarmela! Sono cose lunghe in cui serve calma e coerenza.

11 commentaires:

  1. secondo me lo spagnolo ha un blog che si intitola: mille modi per fare incazzare mio cugino...

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    1. se non lo scrive, di certo lo legge :)

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  2. Certe persone sono peggio del chewing gum che si attacca sotto le suole...

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    1. ciao daffus :)
      è vero, ma questa volta non mi sono lasciato travolgere, qualcosa sta cambiando

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    1. uhm dunque ... di primo grado sono 18 e di secondo grado 22

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    2. Azz...
      Hai voglia ad arrabbiarti.
      E complicato sfuggire.

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  4. In effetti...non mi sembri così accomodante e morbido. In senso bello. Mi appari deciso, capace di proteggerti, tutelarti.
    Chissà cosa intende la Bà.

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    1. in effetti ... con la Ba devo approfondire.
      ma poi c'è così tanta differenza da come siamo a come gli altri ci percepiscono ...

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  5. Ricambia sempre con la moneta dell'indifferenza, anche chiudendo la conversazione senza preavviso, tanto cosa vuoi che cambi?.
    Il vecchio proverbio recitava: "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire", io aggiungerei "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire altri oltre sé stesso".
    Lascia questi personaggi ai loro soliloqui, ripagali con la moneta dell'indifferenza, anche se non è detto che si accorgano di stare lì a parlare da soli...

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    1. la divina indifferenza, tanto per proseguire le citazioni poetiche ... :)

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