dimanche 3 janvier 2016

Poche ossa e troppi cani

L'altro giorno un amico mi fa: dai domani c'è il flash mob per il trenino vieni? L'iniziativa è lodevole tuttavia gli ho detto di si e poi non sono andato, perché a me che riaprano il trenino non me ne frega un cazzo. Tenetelo chiuso, e fate andare tutto in malora. Massì, pensandoci bene è la cosa migliore, un servizio che non sanno gestire, a che servirebbe riaprirlo? Ci perdiamo dei soldi e basta.
Lo riapriranno perché quattro babbei nostalgici e rompicoglioni arrivano a sorpresa con cartelli e lenzuola vecchie e si mettono lì davanti al cancello chiuso a sbattere i coperchi? Ma non ci pensano nemmeno e preferirei quasi che finissero la giornata al pronto soccorso dopo una carica della polizia, che da dopo il G8 questi si annoiano; se non altro capirebbero che con queste iniziative da vespertine non si ottiene nulla.
E poi manifestano per far riaprire cosa? Un ferrovecchio che farà si e no una ventina di viaggiatori a corsa? Mavaffanculo!
Se mi avesse detto: vieni che abbiamo trovato il dirigente che non ha saputo gestire la stazione e ha fatto perdere il posto di lavoro a tutti, lo aspettiamo e appena esce dall'ufficio gli tiriamo un secchio di letame in testa, allora si che ci sarei andato, pure a tenerlo fermo mentre lo prendevano a calci nel culo. Oppure se mi avesse detto: vieni che abbiamo scoperto dove sono finiti i soldi che servivano a rilanciare il servizio, allora si che ci sarei andato, col passamontagna e tutto il resto.

Ma così, senza nomi e cognomi, senza qualcuno da insultare, che senso ha? Nessuno

6 commentaires:

  1. questa cosa delle linee locali dismesse è una vera stronzata anche perché il più delle volte ne viene impedita la riapertura anche se a spese di un privato che desideri recuperarle, mentre sarebbero una manna per il turismo e per i pendolari. stesso discorso per il Po e le vie d'acqua... esempi di vera politica ambientale, ma si preferisce dar la colpa ai fuochi d'artificio per gli sforamenti di polveri.
    (sai che malatesta è figlio del 'mio' sindaco? ex pdiessino adesso civatiano, era in regione con burlando adesso non so.
    aveva un'edicola a prato, da quando il padre è sindaco e lui in politica l'hanno data via... mi son sempre chiesta: chissà come mai?)

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    1. mah anche questa faccenda di multare gli scooter se infrangono le giornate di divieto, prima tolgono i mezzi pubblici, poi vietano alle auto private di circolare .. a me sembrano tutti espedienti per fare multe e rompere le balle alla gente

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  2. E' che le manifestazioni pacifiche non fanno più né caldo né freddo.

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    1. inizio a pensare che scendere in piazza non serve più, si sono immunizzati da ogni tipo di protesta ...

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  3. E' vero...troppo qualunquista, troppo vago.
    Ma i nomi, i cognomi, non li avremo mai...

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    1. che sconforto ... e sembra non aver fine.

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