dimanche 17 janvier 2016

Della noia delle scimmie

Rowlands afferma che siamo scimmie, non solo per genetica, ma per impostazione mentale; le scimmie spiega, vivono in un mondo scimmiesco dove relazionarsi con le altre scimmie comporta il vedere ogni tipo di interazione nell'ottica del dare-avere. La scimmia si chiede costantemente: cosa devo dare per ottenere? La domanda se la pone in ogni contesto sociale, e tutti noi, in quanto abitanti del pianeta delle scimmie, ci poniamo questa domanda più o meno consciamente, sempre e comunque, anche in amore, nell'amicizia e in ogni interazione.
Chi afferma il contrario lo fa per convenienza, si potrebbe aggiungere.
Mentre pensavo tutto questo ero al bar con il marito di una mia cugina; L'acquisito! Un personaggio che non è mai stato molto simpatico, già da quando broccolava con mia cugina in riva al mare, mentre io ed un'altra mezza dozzina di cugini di vario grado, cercavamo un modo per forare con un cavatappi trovato sulla spiaggia, la barca del vicino di ombrellone; ma erano altri tempi, in cui non mi occupavo ancora di filosofi e di scimmie. Il sabotaggio non funzionò, evitammo il tetano e questo ci salvò da rogne peggiori, ma mia cugina s'innamorò, e se lo sposò. Tutto questo coacervo di pensieri si è condensato nella valutazione di un fatto concreto, ossia le due bustine di zucchero che l'acquisito versava nel suo cappuccino. Non ho potuto fare a meno di notarlo, perché a casa sua, il cappuccio fatto con la Nespresso lo prende quasi amaro, mezzo cucchiaino appena. Subito ho pensato ad un caso, ma poi la scimmia ha battuto la coda sul bancone e mi ha detto: eh certo, a casa sua lo zucchero lo paga, qui no!
Nooo, dai-non-è-possibile! Le ho risposto. Però poi ho pensato a quella volta che eravamo al ristorante ed ha praticamente versato sul risotto mezza formaggiera, lui, che in casa … appena-una-spolveratina, che-il-formaggio-copre-il-gusto; e quell'altra volta, a casa della zia-suocera, in cui ha condito l'insalata con olio e aceto che pareva la fiera del pinzimonio. A quel punto mi sono sentito in dovere di accompagnare la mescolatura del suo cappuccino con la frase: pensavo che ti piacesse amaro il cappuccio! Tuttavia in questi frangenti non sono ancora molto bravo a simulare e si è capito benissimo a cosa stavo alludendo, ma lui è stoico ed ha preferito riflettere (o forse tonto e non ha compreso), così dopo un certo tempo, che ho assegnato alla riflessione, ha pronunciato un poco convinto: perché? Talmente poco convinto che avrei preferito mi dicesse: ma scherzi, lo zucchero è gratis, anzi ne ho preso due bustine da portarmi a casa. Ho applicato una non risposta e mi sono distratto con il giornale del bar, giusto per fargli vedere che anche io posso scroccare qualcosa, senza farmi venire il diabete. Poi ho concluso di avere un acquisito miserabile, che probabilmente eviterò di frequentare in futuro, e se stando con lui ho notato tutto questo scroccare, è probabile che mi stessi annoiando, e non c'è nulla di peggiore che frequentare persone noiose. Tanto, per dirla con la scimmia di Rowlands, nella faccenda del dare-avere un tipo come lui non mi serve proprio.

8 commentaires:

  1. dunque, mezzo cucchiaino fanno 2,5 grammi e due bustine 5.
    mettiamo consumi un caffè/cappuccino al giorno a casa, risparmia meno di un chilo di zucchero all'anno che fa circa un euro, supponendo viva cento anni sono un'ottantina di euro... secondo me glielo dovresti dire...

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    1. in Italia, ma in Svizzera è tutta un'altra faccenda ...

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  2. Come mi piace questa teoria della scimmia...ci devo pensare bene ;)

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    1. prova a leggere Il lupo e il filosofo di Rowlands ... :)

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  3. Proprio a volergli dedicare del tempo, io cercherei di beccarlo nel momento "casalingo", mentre beve il cappuccino autoctono amaro e mastica (forse) ancor più amaro. E poi, sempre a volergli dedicare del tempo, gli ricorderei le due bustine del bar per finire con un'osservazione alla cappuccetto rosso: è la prima volta che vedo una cosa così, mi spieghi come fai?!?

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    1. esatto, proprio a voler 'perdere' del tempo ... probabilmente pensa davvero di risparmiare, o in una qualche forma di rivalsa nei confronti del barista ...

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  4. se ti piace il caffè amaro come fai a berlo zuccherato solo per il gusto dello scrocco?
    al limite porta a casa le bustine!

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    1. guarda, questo è un mistero perchè posso capire il formaggio ... ma dopo che ti abitui a bere il caffè senza zucchero (che è il meglio del meglio) poi rovinare tutto dolcificandolo è proprio da babbei

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