dimanche 4 octobre 2015

Essere Judy Frisell

L'altro giorno leggevo una notizia, o meglio ne leggevo diverse, ma contemporaneamente, cercando di fare degli (im)possibili parallelismi. Per esempio leggevo che il servizio di treni per l'entroterra è oramai dismesso in modo definitivo, l'azienda di trasporto non riesce a coprire i costi di gestione e così ha suonato il de profundis. Poco importa poi se per quella linea sino a pochi anni fa erano stati stanziati fior di fondi europei, ed attivate una serie di iniziative per rilanciare il trasporto su rotaia delle merci, dei pendolari, cosa che se qualche incauto avesse creduto ora si rivelerebbe un problema non da poco. Non è anche questo un modo di prendere in giro i cittadini?
Ora è tutto chiuso e in abbandono, la scusa principale sono i furti di rame e una frana, c'è sempre un disastro a dare il colpo di grazia, a compromettere per sempre la possibile riapertura. Non so bene se sia vero, o se sia il solito pretesto-alibi per pararsi il culo dall'aver causato un disservizio con una serie di incompetenze gestionali, ma resta che tutta la linea sarà, anzi è, in abbandono, quindi esposta ad altri furti, all'incuria, alla mancata manutenzione di rotaie, stazioni, depositi, carrozze. L'indotto: bar, ristoranti, piccole attività contadine, negozietti per gitanti della domenica ... tutto destinato a dissolversi nella sciatteria, che sarà difficile evitare, e nel caso lo fosse, ci sarà sempre un adeguamento normativo a cui appellarsi per allungare i tempi di recupero, aumentare le spese ed invocare fondi eccezionali, insomma la montagna di soldi per riaprire il servizio guadagnandoci in mazzette. Gli uffici complicazioni cose semplici sono sempre aperti.
Altra notizia, altra chiusura, questa volta è la lanterna, simbolo della città, anche qui investimenti, restauri, recuperi, campagne di sensibilizzazione, orgoglio cittadino, storico, museologico, battaglie di competenza, volontariato per garantire la manutenzione, per mantenere un presidio, per le aperture nei festivi, per richiamare turisti, e poi? poi arrendersi all'evidenza che la burocrazia è più forte di qualsiasi volontà, che i soldi ci sarebbero (dicono) ma non c'è il protocollo d'intesa tra demanio ed ente portuale, cosa facile da fare se l'ente non fosse in commissariamento. Anche qui mi pare una scusa di comodo per non fare; corruzione! al contorno di quella pigrizia mentale che oramai ha contagiato tutti, e perfino a farti fare volontariato ti fanno un favore. Così posti di lavoro in meno, meno volontari, meno turisti, meno indotto. Altra sottrazione.
Il problema vero è che la macchina statale, regionale provinciale, comunale è stanca, come se una improvvisa malattia avesse impestato tutti, chi deve fare non fa, chi deve controllare non controlla, ma non importa perché tanto lo stipendio arriva comunque. Oramai è tutto talmente auto referenziato, auto garantito, auto programmato, che se per sbaglio qualcosa funziona il sistema va in crisi. Qui non si tratta solo di avvilupparsi su se stessi, si tratta di prendersi a martellate sui coglioni, e la cosa che più mi fa rabbia è che nessuno dice nulla, a tutti va bene così, in una rassegnazione generale, in un livellamento al ribasso perfino dell'aspettativa di qualità urbana, sociale, culturale, e quindi di vita. La ciliegina sulla torta è la notizia dell'ennesimo scandalo di spese pazze in regione: vestiti, cene, viaggi … milioni di rimborsi non dovuti, non controllati, casse che si chiudono a buoi scappati. La voce è che finirà come in Lombardia, tutti assolti perché non sapevano che farsi pagare le mutande con i soldi dei rimborsi è rubare. Non lo sapevano !!! quindi sono innocenti. Come se non fossero in grado di intendere e volere, questi ingenuotti che amministrano regioni, provincie, comuni, enti, aziende partecipate, questi ingenuotti che non ci mettono mai del loro, che non hanno responsabilità, che hanno sempre la raccomandazione per cambiare la barca che affonda, ingenuotti che alla mal parata si dimettono con faraoniche buone uscite, questi ingenuotti che stringono cinghie di altri, tagliano servizi di altri. Ma non sanno. Dovrò ricordarmene di questa cosa.
Ah dimenticavo Miss Frisell …

Lei, Judy Frisell, ora era solo una vedova di mezz'età che viveva un po' mestamente in una casetta di Candem Town con le sue due figlie con nel cuore la brutta percezione che le cose belle, che la vita aveva riservato per lei, se le era oramai lasciate alle spalle. Yesterday … molti bei ricordi, ma poco futuro.

Ecco! era questo il collegamento tra tutte queste notizie.

6 commentaires:

  1. ho atteso a commentare così da cercare una voce per smentirti, ma ho colto solo perline da infilare alla tua collana...

    ps. ma sta judy te la sei inventata? perché io mica l'ho trovata!

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    1. non ho linkato notizie sulla Lanterna e sula linea Genova_Casella ma sono settimane che giracchiano notizie in merito.
      La Judy è uno dei personaggi di un romanzetto (Cruciverba) di uno scrittore locale ... poco conosciuto ai più.

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    2. non mi riferivo alla smentita delle notizie che hai dato..., ma più in generale trovando (magari) delle amenità da controbilanciarle...

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    3. uhm vediamo, conoscendoti avrai cercato un casino estero, tipo un qualche disservizio francese, tipo l'alluvione in Costa Azzurra, ol o sciopero dei netturbini a Parigi :)

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