dimanche 6 septembre 2015

Degli autoreferenziati

Gli autoreferenziati sono persone che bastano a se stesse, fatte & finite; li riconosci subito gli autoreferenziati, soprattutto le donne, sono quelle che parlano, parlano e manco ti stanno ad ascoltare, refrattarie se gli fai un appunto o peggio se osi contraddirle. Loro non conversano, fanno un comizio, non esprimono un parere, pontificano, hanno teorie su qualsiasi argomento e le sciorinano come un sermone della montagna, come se avessero già programmato una conferenza stampa in cui le domande, se mai ce ne fossero, si fanno alla fine e se avanza tempo. Ho una parente autoreferenziata, una rompicoglioni che trova sempre il modo di chiamare quando è meno opportuno, spesso alla domenica mattina. Mi chiama per dirmi che è domenica e LEI si è alzata presto perché DEVE andare a messa, ed ogni volta mi chiede se anche io vado a messa, poi mi chiede come mai avevo il cellulare spento sabato che voleva tanto chiamarmi; inutile risponderle perché le sue sono telefonate sullo stile: messaggio in segreteria, qualsiasi risposta viene interrotta non appena capisce il senso del discorso, anche se è un senso dato da lei.
Da tempo, ho preso abitudine di non rispondere alle sue telefonate, sempre e comunque, avendo deciso che ogni suo argomento non mi è necessario, non mi interessa, ed il tempo anche breve trascorso con lei mi è inutile. insomma posso fare tranquillamente a meno di lei. La cosa ovviamente la manda in bestia, perché gli autoreferenziati sono spesso anche egocentrici e l'idea che qualcuno possa vivere senza assecondarli è concepibile solo in termini di maleducazione.
Ma questo è un suo problema, da cui ho imparato a prendere le dovute distanze; il pensiero di poter fare altro che ascoltarla, mi mette addosso un'insensata serenità, una pace ed una soddisfazione, che sono come la piacevolezza di un soffio di brezza in un'afosa giornata d'agosto. Quindi basta farmi fottere la carica della batteria del cellulare per ascoltare ore di fastidiose facezie, e magari passare il resto della giornata con il telefono morto in attesa di rientrare e recuperare il carica batterie. Così ora il suo contatto gode di una suoneria dedicata, un MP3 dal titolo: rumore del vento sugli alberi, così dicevano sul sito i suoni della natura. Molto piacevole da ascoltare, se capita di essere vicinissimi al telefono, un sussurro lontano, impercettibile.

11 commentaires:

  1. Ne conosco un paio.. Terribili per ne

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  2. Rumore del vento sugli alberi..
    Rido. Non male come suoneria dedicata. Vedi che anche gli autoreferenziati hanno il loro bello stress? Basta non considerarli e vanno in crisi. Poveri... :-)

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    1. quel sito è un prodigio, ho assegnato suonerie a tema a quasi tutta la rubrica ... della serie un cazzo da fare alla domenica! ma sai com'è qui vialetti sbrecciati non ne abbiamo :P

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    2. Se continui così ti sbreccio io! Per la cronaca in questo preciso momento in cui lo scrivo, ho lo sguardo della Swanson nella scena finale! :D

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  3. uhmmm, scommetto ti manca la mia... consiglierei questa

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    1. ommarò, ma è la stessa che ha Biancobaldo per l'ottico ... siete troppo sullo stesso canale voi due.

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  4. Ho la sensazione che tra i tuoi parenti non ce ne sia uno buono!
    Sorrido...

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    1. tra naturali ed acquisiti dovrò fare delle selezioni, in virtù dell'incipiente misantropia, altrimenti ne esco pazzo,

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  5. A me sembra di ricordare che qualche parente buono ce l'hai invece ... La nonna forse?

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    1. uh si le nonne, anche qualche zia o prozia ...

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